Si ritrova sul sentiero della sperimentazione artistica già a 6 anni, quando poco più che lattante talentuoso si fa autore di un divertente pastrocchio scelto poi dalla centrale del latte di Milano. Da allora per lui le mille facce della realtà diventano ingredienti da shakerare energicamente con le sue passioni: il fumetto, i cartoon, l’eccentrica soavità japan. Il risultato finale è un’esplosione pulsante di colori, a volte persino intimidatoria, che risveglia anche nei più smemorati la più vivida immaginazione dell’infanzia. Soggetti pop e coloratissimi che rimandano al mondo delle cose deformate e sognate attraverso il terzo occhio, quello della fantasia. Da gustare rigorosamente con ghiaccio. |
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