Giuseppe Abrardi, pittore digitale e sperimentatore delle nuove tecnologie applicate all’arte, realizza la propria ricerca concettuale ed estetica mettendo a frutto il bagaglio tecnico acquisito nel percorso professionale di grafico e fotografo pubblicitario.
Indagando i significati e gli effetti di forme e colori, somma le potenzialità di questi due elementi per rispecchiare nei suoi astratti la corsa tecnologica e il dinamismo tipici dei nostri tempi, che si placano soltanto nella serie figurativo - onirica “Sogno”.
Una parte delle opere è studiata per la realizzazione di installazioni: i soggetti sono concepiti in modo tale che ogni fruitore possa realizzare una diversa composizione in base ai propri spazi ed alla propria creatività.
Il tema del movimento torna anche nella serie “Fiorinvolo”, dove i protagonisti sono fiori alla ricerca della libertà, che si staccano dallo stelo e si librano in volo, dilatandosi ed espandendosi nello spazio, fino a fondersi con particolari architettonici e paesaggistici o al raggiungimento dell’astrazione. |
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