Romano Gualdi è fotografo emiliano di lunga esperienza ed editore, anche nel campo degli audiovisivi. Quando scopre l’elaborazione digitale delle immagini la fotografia da documento si trasforma nuovamente, come nell’infanzia, in gioco sublime di indagine e ricostruzione. I paesaggi si trasformano in tavolozze di pennellate impressioniste. Oggetti anonimi agli occhi dei più diventano il pretesto per esplosioni di colore espressionista.
Gualdi incanta gli oggetti, trasforma l’asfalto della via Emilia in una distesa di sampietrini, sfoca visi e corpi fino all’evanescenza. Il suo sguardo sul mondo è dolce e intenso al tempo stesso, e le sue rielaborazioni non distorcono la realtà, semmai scostano un velo su di essa e aiutano a penetrarne la profondità. |